Previdenziali

L’importanza della pianificazione e del tempo.

A ottobre 2020, mese dell’educazione finanziaria, vi ho inviato whatsapp sul tema della previdenza.

“Marco 26 anni ha pensato che il mondo previdenziale è cambiato rispetto a quello dei suoi genitori e nel 2007 ha deciso di trasferire il suo TFR al fondo pensione. Oggi Marco ha accantonato una somma considerevole finalizzata alla sua tutela futura”.

Sono passati 2 anni, e Marco ha visto la sua somma accantonata crescere ulteriormente (non dimentichiamo mai che in questi 15 anni, nei mercati finanziari, è successo di tutto: banche che falliscono, pandemie, guerre ecc.).

Questa era la sua posizione che vi avevo mostrato nel 2020:

Certamente sono argomenti che facciamo fatica a trattare ma non considerarli potrebbe avere degli impatti sulla nostra serenità futura.

18 novembre 2022

Pensione integrativa, come pareggiare l’ultimo stipendio.

Oggi anche noi parliamo di pensione ma non con gli occhi della politica e ne con gli occhi di chi è interessato, ma con la forza dei numeri.

Possiamo essere d’accordo o no, ma il nostro futuro è nelle nostre mani e i numeri ci dicono che dobbiamo assolutamente fare qualcosa.

Pensione integrativa, come pareggiare l’ultimo stipendio

03 dicembre 2021

Felici in pensione: non è mai troppo presto per pianificare il futuro

Quante volte ho condiviso articoli che parlano di pensione! Infinite volte ma la consapevolezza generale è limitata alle chiacchiere e ironie (pensione? non ci arriverò mai….).

Chi ci governa dovrebbe non solo pensare al presente ma al futuro; noi lo stesso.

Per approfondire clicca qui: Felici in pensione. Non è mai troppo presto per pianificare il futuro.

07 settembre 2021

Perché sbagliamo quando pensiamo alla pensione

Quando si parla di pensione, spesso ci comportiamo come se i contributi versati fossero somme messe a fondo perduto, con un approccio così “distruttivo” le nostre valutazioni sono condizionate solo negativamente.

L’assenza di una corretta pianificazione finanziaria non aiuta a comprendere i fenomeni e così facendo le risposte che vengono date sono approssimative, generiche e per niente costruttive.

Vi allego due articoli: uno per innescare riflessioni l’altra con dei calcoli precisi.

Il nostro futuro da pensionati e soprattutto il futuro dei nostri figli, devono avere basi solide e non “elettorali”; sono passati 30 anni dalla prima riforma e stiamo ancora parlando di “riforma della previdenza….”: quando cominceremo ad avere certezze e soprattutto una corretta informazione?

Provate a rispondere al test in calce all’articolo “Perchè sbagliamo quando pensiamo alla pensione” per scoprire se conoscete il segreto del vostro benessere.

 

La pensione si restringe

 

Perchè sbagliamo quando pensiamo alla pensione

 

17 giugno 2021

Rischio longevità.

Il 12 febbraio ho pubblicato un articolo che parla di rischio longevità; oggi voglio darvi delle idee/soluzioni per affrontare quelle possibili spese che potenzialmente un ottantenne su due si troverà a sostenere.

Se è stato un bravo risparmiatore, forse non ci saranno problemi; ma se non lo è stato, i problemi cominceranno ad arrivare per la sua famiglia, per i suoi figli.

Inoltre, se ci pensate, le soluzioni proposte (in allegato) permettono di aiutarci per gli imprevisti della vecchiaia e rendere disponibile per altre spese tutto quel denaro messo da parte per il “non si sà mai”.

Questi sono i temi che dovremmo sempre di più trattare e affrontare quando ancora il problema non esiste e non ne sentiamo la necessità cercando di dare delle risposte corrette.

E’ nel futuro che dovremmo vivere il resto della nostra vita.

27 maggio 2021

Istat, nascite in Italia nel 2020 al minimo storico.

Tutti abbiamo sentito la notizia che in Italia nel 2020 c’è stato il record negativo di nascite; probabilmente pochi hanno pensato all’impatto economico che produrrà nel tempo.

Qualcuno può pensare che si tratti di un contesto particolare e temporaneo; forse pochi sanno che è una tendenza in atto quasi irreversibile (ovviamente se non facciamo niente per cambiarla).

Le prime conseguenze che mi vengono in mente sono: pensioni, assistenza, servizi, ricchezza, lavoro, immobili.

Ci sono cambiamenti in atto che non possono essere affrontati con l’esperienza dei nostri nonni, anzi, forse ci sarà di danno; dobbiamo invece imparare ad imparare cose nuove, a pensare che il futuro potrà essere molto diverso da quello che i nostri genitori ci hanno insegnato.

Istat, nascite in Italia nel 2020 al minimo storico

06 aprile 2020

Rischio longevità.

Sembra strano ma dobbiamo cominciare a parlare di rischio longevità.

E’ chiaro a tutti che la vita media degli italiani si sta allungando moltissimo e questo è un dato sicuramente molto positivo (oggi in Italia ci sono circa 15.000 persone che hanno più di 100 anni). Vivere mediamente a lungo porta con sé una serie di riflessioni che è necessario pianificare per tempo, se non vogliamo rimanere intrappolati in un futuro non deciso da noi.

Le due semplici immagini allegate ci permettono di capire dove sta il problema.

Stefano cinquant’anni si domanda come può il suo paese già fortemente in difficoltà reggere, con il sistema attuale, un aumento dei pensionati dal 21,5% della popolazione al 31,1% della popolazione nel 2040? Quale impatto può avere la riduzione della popolazione? E se nel 2050 il rapporto tra lavoratori e pensionati salirà in maniera vertiginosa, quanto può impattare sulla sua pensione?

Sappiamo tutti che i settantenni di oggi non sono più quelli di una volta; fanno vacanze, vanno a teatro, a cena ecc., e sappiamo tutti che la famiglia patriarcale non esiste più, quindi, chi accudisce i nonni?

12 febbraio 2021

“Allarme welfare, il Pil sottozero taglierà le pensioni dei giovani”.

Questi poveri giovani devono fare i conti già con un lavoro che è mediamente sottopagato e spesso precario, in più si devono anche preoccupare che la crisi attuale penalizzerà le loro pensioni!

E’ proprio vero che il futuro non è più quello di una volta.

Vi allego due articoli che trattano l’argomento con l’obiettivo di sensibilizzare tutti (nonni, padri, figli e nipoti) a pensare che bisogna essere padroni del proprio futuro finanziario.

Allarme welfare, il Pil sottozero taglierà le pensioni dei giovani_10.2020

Pensione obiettivo 90_10.2020

27 novembre 2020

 

Italia: giovani poco propensi alla pensione integrativa.

Il tema della pensione e della sua integrazione rientra in quegli ambiti dove l’esperienza dei nostri genitori non può aiutarci, perché il futuro che ci attende è totalmente diverso dal loro.

Quanto prima riusciamo a capire questo cambiamento, più riusciamo ad incidere sul risultato finale.

E’ anche molto chiaro che le priorità di un giovane sono altre, ma il tempo passa per tutti e se non lo mettiamo a frutto rischiamo di perderlo e di non recuperarlo più.

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29 luglio 2020

La vita lavorativa nell’Unione europea

E’ sempre molto difficile fare dei confronti su singoli dati, ma è comunque importante avere delle informazioni per capire il contesto in cui viviamo e quale futuro ci aspetta.

Sono sempre dell’avviso che è fondamentale informare correttamente i cittadini, è così che ci si responsabilizza e si comincia a pensare non solo al presente ma anche al futuro, non solo a noi stessi ma anche ai nostri figli.

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 03 luglio 2020